giovedì 20 aprile 2017

Valerio D'Onofrio e Valeria Ferro :: I 101 racconti di Canterbury

I 101 racconti di Canterbury. Viaggio nella storia di una (non) scena.
C’era una volta Canterbury, la città del Kent con la sua cattedrale, divenuta nota per i racconti di Chaucer. E poi c’era un’altra Canterbury, quella della seconda metà degli anni Sessanta, patria di una scena musicale innovativa, nata dall’incontro casuale di una nuova generazione di musicisti di incredibile talento e genialità. Con i loro molteplici interessi - spazianti dalla musica jazz, alla letteratura, alle arti figurative – questi musicisti sono stati capaci di esplorare territori fino a quel tempo poco battuti, aggiungendo nuovi stilemi alla musica rock tradizionale. ll suono di Canterbury è basato su un singolare connubio di psichedelia, jazz e progressive, sostenuto da testi spesso intrisi di ironia e mondi surreali. Nell’arco degli anni, grazie anche a varie personalità dotate di una creatività straordinaria, la scena di Canterbury è divenuta quasi musica d’avanguardia, capace di superare il tempo e parlare a più generazioni. Non è un caso che John Peel, il celebre dee-jay britannico, usasse chiamarla la “Scuola dell’Anti-canzone”. Pensare a come, poco più che adolescenti, futuri musicisti provenienti da nazioni e continenti diversi - Robert Wyatt, il malesiano d’adozione Kevin Ayers, l’australiano Daevid Allen, Hugh Hopper, i cugini Richard e David Sinclair, Pye Hastings, Mike Ratledge e molti altri - si siano potuti trovare tutti contemporaneamente nella stessa città del Kent, ha ancora oggi qualcosa di estremamente magico.

Valeria Ferro nasce a San Daniele del Friuli (UD) nel 1989. Dopo un diploma artistico, prosegue poi gli studi nel settore laureandosi in “Conservazione dei beni culturali” presso l’università di Udine. Innamorata della musica rock fin dall’adolescenza, sviluppa poi una predilezione particolare per il progressive e tutti i suoi derivati (Canterbury, Krautrock, Rock in Opposition). Da alcuni anni scrive per alcune webzine come Psycanprog e Ondarock.


Valerio D’Onofrio nasce a Catania il 26 Luglio del 1975. Laureto in Medicina nel 2000 è da sempre appassionato di musica e contro-cultura, con particolare riferimento alla psichedelia americana e britannica, kraut-rock, rock progressivo, scena di Canterbury, Rock In Opposition, post-rock, avanguardia del 900 e nuova musica elettronica. E’ il creatore del sito www.psycanprog.com e redattore di Ondarock.it dal 2014. Collabora occasionalmente alla rivista PROG Italia di Guido Bellachioma.

Prefazione di Fabio Zuffanti.
Con un capitolo dedicato alla “Canterbury italiana” e con interviste inedite a: Orlando Allen (figlio di Daevid), Antonello Cresti, Guido Bellachioma e Claudio Fabretti
Con un contributo del direttore artistico del Fasano Jazz, Domenico De Mola.

ISBN: 9788897389392
pp. 303 ill. b/n
Euro 18 Euro 15,00


ATTENZIONE. LA SPEDIZIONE "PIEGO DI LIBRI" NON È TRACCIABILE E I TEMPI DI CONSEGNA VARIANO TRA I 4 E I 10/12 GIORNI A SECONDA DELLA ZONA DI RESIDENZA.

Opzione di spedizione

Giosuè Impellizzeri :: Gigolography

Gigolography. The International DeeJay Gigolo Records History Book, ideato e scritto da Giosuè Impellizzeri, racconta la storia dell'International Deejay Gigolo Records, l'etichetta fondata da DJ Hell che nel 2017 festeggia il ventennale d'attività. Il libro si snoda su minuziose analisi delle "stagioni" stilistiche contrassegnate da vari loghi, un'ampia parentesi sull'electroclash e sulla musica retroelettronica, un focus sul catalogo con approfondimenti su ogni singola pubblicazione, ed innumerevoli contributi inediti di decine di artisti che ne hanno fatto parte ed ovviamente dello stesso Hell a cui è dedicata un'accurata monografia. Ricordato non solo per i virtuosismi in consolle, Hell è ben più di un semplice DJ: cura la musica per sfilate di Donatella Versace, Yves Saint Laurent ed Hugo Boss, collabora con Chanel e Levi's, è stato incoronato uomo dell'anno da GQ, sbarca su Vogue, Vanity Fair, Rolling Stone, Flair e Der Spiegel. Ad immortalarlo in alcuni scatti anche Karl Lagerfeld. Recentemente diventa sponsor di una piccola squadra di calcio bavarese e figura tra i futuri curatori del MOMEM (Museum Of Modern Electronic Music) di Francoforte. Gigolography promette quindi sia di ripercorrere l'emozionante itinerario tracciato dal celebre DJ tedesco, sia di offrire uno spaccato quanto più fedele possibile della sua label, tra le indipendenti devote alla musica elettronica che hanno lasciato un profondo solco nell'epoca contemporanea. 

Gigolography - The International DeeJay Gigolo Records History Book, ideated and written by Giosuè Impellizzeri, talk about the history of International DeeJay Gigolo Records, the label founded by DJ Hell that now celebrating 20 years of activity.
The book include detailed analysis of "stilistic seasons" marked by different logos, a long excursus of electroclash and retroelectronic music, a focus on catalog with description/analysis of every release and a lot of interviews and contributions by artists and Hell himself. Book include also a special monography about him, not only related to Gigolo time. So, Gigolography promise to run back the history of Gigolo Records, one of the indie labels that become a milestone in the contemporary age.

Giosuè Impellizzeri scrive di musica elettronica da vent'anni: nel 1996 le prime recensioni finiscono su una fanzine e in seguito approda su varie testate cartacee e web a cui destina articoli, recensioni ed interviste. In parallelo si dedica alla composizione incidendo diversi dischi su etichette italiane e straniere e realizzando una serie di set mixati per vari network radiofonici. Animato ininterrottamente da intenti divulgativi, tra 2003 e 2004 cura per Radio Italia Network una striscia quotidiana di informazione discografica. L'esperienza radiofonica si ripete tra 2011 e 2013 quando diventa corrispondente di m2o per una rubrica settimanale. Nel 2007 cura la rassegna musicale del Festival Dell'Innovazione a Roma e nel 2010 fonda l'etichetta Sauroid, rimasta in attività sino al settembre del 2013. Tra 2008 e 2015 vengono pubblicati i suoi tre libri della collana Decadance, realizzati con Luca Giampetruzzi e dedicati alla musica elettronica ed alla DJ culture degli anni Novanta.

Giosuè Impellizzeri write about electronic music since 1996. He has done mixed sets for some Italian radiostations and released some 12" on Italian and foreign labels. Between 2008 and 2015 he released the Decadance trilogy, books about electronic dance music and DJ culture of 90s. He started also a small label called Sauroid, active until 2013.


ISBN: 9788897389408
pp. 258
Euro 18,00  Euro 15,00



ORDER NOW (choise your country)

Klaus Petrovic :: Unreal Terror... Rules the Night

l libro narra la storia degli Unreal Terror, band abruzzese dalla grande tempra che è diventata un'icona per i metallari che amano l'underground italiano. 
Qui viene raccontato tutto ciò che li ha visti protagonisti: dagli esordi come UT - con testi in italiano - fino allo scioglimento del 1989 che lasciò l'amaro in bocca a tutti loro e a chi li amava e seguiva da sempre, per non essere arrivati dove avrebbero meritato, nell'olimpo dell'heavy metal.
Nelle pagine del libro la musica e le vicende degli Unreal Terror si intrecciano con gli accadimenti socio-politici di quegli anni, facendo della storia della band la storia di ognuno di noi.
La penna dell'autore interagisce con i ricordi di ogni musicista che ha fatto parte della band nelle sue diverse formazioni, lasciando che il flusso della memoria torni ai concerti, alle epiche bevute, ai viaggi, alle serate trascorse con gli amici e i fans: uno spaccato di vita inedito che ci condurrà fino al 2011, anno che segna il ritorno della band, che oggi può contare su un nuovo album, 31 anni dopo Hard Incursion.
Non mancano i ricordi di chi all'epoca ha vissuto in prima persona la storia del metal tricolore e di chi invece li ha scoperti solo recentemente.


Klaus Petrovic nasce a Siena nel 1963, sin dall'infanzia si interessa di musica. All'età di 14 anni scopre i Ramones che gli cambiano la vita, da allora è amore incondizionato per il punk e il rock'n'roll. Si avvicina all'heavy metal in età avanzata grazie agli Slade, che di heavy avevano poco ma lo indirizzano a cercare cose sempre più estreme. Il suo interesse verso il metal italiano passa attraverso l'ascolto della storica demo della Strana Officina, è amore a prima vista e così diventa un cultore di gruppi italiani collezionando decine e decine di demo, lp e cd. Nel 2007 inizia a scrivere recensioni per hobby su My Space e per hobby continua fondando nel 2008 la webzine Italia di Metallo tuttora attiva e di cui è vice direttore dopo aver passato il bastone del comando a Francesco Salvatori. Ha collaborato con altre testate on line tra cui Suoni Distorti Magazine e Italian Metal, ad oggi ha all'attivo oltre 500 recensioni, ma il suo rimane un hobby e una passione, non è un giornalista e non ama definirsi tale.

pp. 166 ill. b/n
ISBN: 9788897389415
euro 13,00 


Opzione di spedizione

venerdì 3 febbraio 2017

Nico Parente :: Suspiria. La fiaba nel sangue



In occasione del quarantennale del film più famoso nel mondo di Dario Argento, questo volume si presenta come un’analisi completa del primo capitolo della trilogia delle Madri: Suspiria. Partendo dalla genesi del progetto stregonesco, passando in rassegna l’intero girato e suddividendo la critica in due parti eque (film e musica), sino a riportare dichiarazioni di prima mano di alcuni dei protagonisti principali (Dario Argento, Claudio Simonetti, Barbara Magnolfi), il volume racchiude al suo interno l’intero processo evolutivo del primo horror argentiano. Nelle sale in versione restaurata a breve, Suspiria tornerà anche sotto forma di remake e serie TV. Questo saggio è un tributo a uno dei titoli più rivoluzionari della storia del cinema. 
Con un capitolo dedicato alla colonna sonora dei Goblin curato da Francesco Ceccamea.




Prefazioni di Steve Della Casa e Massimo Giraldi
Interviste a Dario Argento, Barbara Magnolfi e Claudio Simonetti.

Nico Parente, classe ’86, giornalista pubblicista, si occupa da diverso tempo di critica cinematografica. Laureatosi in Scienze della Comunicazione presso l’Università del Salento con una tesi dal titolo Profondo Rosso: un’analisi linguistica della filmografia di Dario Argento ha proseguito i suoi studi sul cinema del regista capitolino. Tra le sue pubblicazioni: L’Esorcista quarant’anni dopo (Il Foglio, 2014), Mare blu, morte bianca – guida ragionata al cinema degli squali (Il Foglio, 2015), Storia del cinema horror italiano 5 – i contemporanei (di Gordiano Lupi - Il Foglio, 2015). Ha pubblicato con Crac Edizioni Acts of Sabotage – la biografia ufficiale (2015). 

euro 10,00
pp. 100
ill. B/N
ISBN: 9788897389385

Opzione di spedizione

Attenzione: la spedizione "piego di libri" è a carico dall'editore, ma non è tracciabile e impiega mediamente 5 giorni lavorativi. Per il sud e per le isole il tempo necessario potrebbe raddoppiarsi.

venerdì 20 gennaio 2017

Joyello Triolo :: Intrusi a Sanremo


Il rock e le innovazioni nella storia del festival
A una manifestazione tradizionale e popolare come Il Festival della Canzone Italiana è difficile associare il concetto di innovazione. Ciò nonostante, o forse proprio per questo, è attraverso la storia di Sanremo che la canzone italiana ha fatto passi coraggiosi scandendo i momenti chiave dell’evoluzione della nostra musica leggera. Da Domenico Modugno agli Afterhours, da Adriano Celentano ai Perturbazione, da Eugenio Finardi ai Subsonica, quello tra Sanremo e l’innovazione è da sempre un connubio controverso ma efficacissimo. Introdotte quasi sempre come elementi di rottura, le vedette o le canzoni “alternative” arrivate in gara a Sanremo hanno dimostrato che tra due mondi così alieni c’è molto più rispetto e stima di quanto si possa immaginare. Dagli anni ’50 fino ai giorni nostri gli intrusi della musica pop italiana hanno scelto il Festival per concedersi una chance, per allargare il pubblico o, più semplicemente, per fare promozione in grande stile, ottenendo in cambio esattamente quanto previsto. Gli INTRUSI A SANREMO hanno spesso cambiato le regole, lasciando un segno indelebile tanto sulle tavole dell’Ariston quanto nell’intero panorama della nostra Canzone. 


Joiello Triolo: veronese di nascita e bolognese d’adozione, lavora nell’ambito dell’informatica ed è un musicista autodidatta; due campi che molto spesso ha fuso in un’unica attività. 
Ha collaborato con musicisti delle aree più disparate, dal rock fino alla musica d’avanguardia, mostrando una versatilità vicina alla schizofrenia. Ricercatore e studioso appassionato, la sua attività contempla la musica elettroacustica, sperimentale, acusmatica e industriale ma anche il pop, il jazz e il rock. 
In passato ha suonato in band come Eva Braun (new wave, punk), Morrowyellow (elettronica, gothic), Le Madri della Psicanalisi (rock, beat, R&B), e attualmente fa parte di due formazioni: Peluqueria Hernandez (jazz-pop, Latin) e RADAR (elettro-pop). È attivissimo in rete, su Facebook, Twitter, Bandcamp e nel suo sito personale. Scrittore compulsivo, collabora occasionalmente con testate giornalistiche e web-magazine e aggiorna quasi quotidianamente il suo blog Fardrock (fardrock.wordpress.com). 

Ha scritto “CHyberNation”, la biografia dei Krisma (libro + CD Tributo NdA Press, 2011) e “Dentro questi specchi”, discografia ragionata di Faust’O / Fausto Rossi (Crac Edizioni, 2014). 

ISBN 9788897389378

pp. 270
Euro: 18,00 Euro 15,00

ATTENZIONE: La spedizione "piego di libri", a nostro carico, NON è tracciabile e il tempo di consegna è molto variabile da zona a zona.

domenica 27 novembre 2016

Giuliano Delli Paoli :: Dubstep. Burial e altre alchimie sonore.

DUBSTEP.
Burial e altre alchimie sonore.


La storia del genere dubstep e del suo esponente più celebrato: il misterioso Burial. Percorsi e mutazioni di uno dei fenomeni musicali più discussi e apprezzati dell’elettronica da intrattenimento del nuovo millennio. Un genere in continua espansione, capace di reinventarsi ed evolversi nel corso del tempo, attraverso una nutrita cerchia di giovani manipolatori partiti dai bassifondi della capitale inglese, e giunti alla ribalta nel giro di pochi anni, tra inaspettati sodalizi artistici, rimandi stilistici e collaborazioni d’ogni sorta.
Giuliano Delli Paoli nasce a Caserta nel 1980, e dal 2005 è redattore di una delle più importanti e seguite webzine musicali italiane, www.ondarock.it, di cui coordina la relativa sezione elettronica. Fin da bambino ascolta musica a 360°, con una particolare predilezione per i generi di stampo elettronico nell’accezione più ampia del termine: dalla disco music alla musica ambient, passando per la techno e le avanguardie tedesche. Ama inoltre il funky dei meravigliosi anni Settanta e il soul d’annata. Ha scritto innumerevoli recensioni per ondarock.it e curato monografie di alcuni dei musicisti più apprezzati degli ultimi anni, tra cui Burial, Four Tet, Flying Lotus e James Blake.

pp. 116 - ill. b/n
ISBN9788897347
€12,00  €10,00
(spese di spedizione incluse - Piego di libri Italia)


Opzione di spedizione

Valerio "Rainbow Raising" Spinosa :: Io sono la New Wave.

 
Io sono la New Wave.
Storia di Federico Fiumani e dei Diaframma


Nati alla fine degli anni Settanta, in pieno ciclone post-punk e new wave, i Diaframma sono uno dei pilastri del rock indipendente italiano. Da sempre guidati dal leader Federico Fiumani, sono stati, insieme a Litfiba, Neon e Pankow, tra i gruppi più rappresentativi della scena fiorentina degli anni Ottanta, riuscendo a spaziare da sonorità dark-wave ad un rock di stampo cantautoriale. Siberia, il loro esordio del 1984, è stato inserito nel 2012 dalla rivista “Rolling Stone” al settimo posto tra i migliori album italiani di sempre e dischi come Tre volte lacrime, Boxe, In perfetta solitudine ed Il ritorno dei desideri sono oggi considerati dei classici. Federico Fiumani, con gli anni, oltre ad aggiudicarsi il Premio Ciampi, ha alternato con successo la carriera di musicista a quella di scrittore, pubblicando antologie di poesie e libri di memorie. I Diaframma, dopo trentacinque anni ed una ventina d’album, sono ancora in attività, con nuovi dischi e tour. Io sono la new wave. La storia di Federico Fiumani e dei Diaframma ricostruisce nei dettagli la lunghissima carriera del cantautore fiorentino, avvalendosi di recensioni, articoli ed interviste d’epoca, per rendere il giusto tributo ad uno degli artisti più importanti, ma spesso sottovalutato, del panorama italiano.

Valerio Rainbow Rising Spinosa Nasce a Rieti nel 1986, si laurea nel 2009 a Milano in Mediazione Linguistica e Culturale con una tesi sul cinema cinese degli ultimi trent’anni. Appassionato di viaggi, musica e letteratura, pubblica recensioni, report di concerti ed interviste ad artisti nazionali ed internazionali su Debaser.it. Questo è il suo primo libro.


€ 15,00   €13,00 
(spedizione compresa - piego di libri Italia)
pp. 224 - ill. b/n
Isbn: 9788897389354




Opzione di spedizione